Per qualsiasi richiesta: info@gestionedebito.it

News

17Ott2018

Pace fiscale: condono, rottamazione, saldo e stralcio e reddito di cittadinanza

La finanziaria è conclusa: il reddito di cittadinanza è stato ammesso, verrà corrisposta  ad ogni cittadino italiano, una tantum di circa €700, se in cerca di lavoro ed in una determinata fascia di età.
Eccone le specifiche per i richiedenti:

  1. necessaria l’iscrizione al Centro per l’impiego, rendendosi disponibili al lavoro nell’immediato;
  2. ricercare attivamente un lavoro;
  3. se il Comune di riferimento lo richiede, bisogna rendersi disponibili per almeno otto ore settimanali, in riferimento a mansioni lavorative giudicate come utili alla società;
  4. partecipare a corsi aventi come oggetto la qualifica/riqualifica professionale;
  5. per un minimo di due ore al giorno, essere attivi nella ricerca di un lavoro ( dal concetto stesso di disoccupazione estrapoliamo il seguente significato: lo Stato elargisce reddito al disoccupato in quanto la ricerca stessa di un lavoro, viene considerata a tutti gli effetti un’attività lavorativa);
  6. in caso di occupazione o variazione di reddito, è imperativo comunicare tempestivamente agli enti preposti la variazione oggetto di interesse (INPS, INAL, Agenzia delle Entrate);
  7. non si possono rifiutare più di tre lavori.

Per quanto riguarda la tanto attesa rottamazione, il decreto fiscale prevede la cancellazione in automatico di tutti i debiti con l’erario se sotto la soglia dei 1000€ (questo vale per tutti i debiti contratti tra il 2000 ed il 2010).
diverso per il debitore che ha pagato anche solo una rata ed ha un debito fino a 100.000 euro (per debiti contratti dal 2000 al 2017), se aderente alla rotamazione-bis, Agenzia delle Entrate/Riscossione prevede la rottamazione-ter.

Attraverso la rottamazione-ter, nel debito non vengono considerati gli interessi di mora o sanzioni di sorta maturate nel tempo.
Il debitore potrà poi considerare una rateizzazione della parte rimanente, spalmabile in cinque anni (in rate che varieranno di importo ogni 10 pagamenti, con interesse pari al 2% annuo).

Anche per i debiti riferiti all’Iva entra in essere il Condono fiscale , per l’imposta sul valore aggiunto, verrà applicata un’aliquota media, se non viene presentato il calcolo, si applicherà in automatico al 22%

Come risponde la Commissione Europea?

Se la finanziaria non verrà modificata, il programma di bilancio italiano sarà bocciato, per la prima volta nella storia, Bruxelles respingerà un bilancio programmatico presentato da un Paese comunitario.

Entro e non oltre una settimana, il Governo Conte, dovrà presentare le opportune modifiche.

Al bel Paese viene inoltre ammonito per l’ennesima volta in merito ai bilanci presentati negli ultimi anni, non sono in linea con i Patto di Stabilità.

Il ministro dell’economia Giovanni Tria non prevede però nulla di buono in riferimento al bilancio, la finanziaria 2019 porterà un deficit pari al 2,4% del PIL (rispetto al precedente Governo Gentiloni che ha chiuso allo 0,8%).

Sembra che il Governo italiano stia lavorando per apportare le opportune modifiche da presentare al palazzo di vetro.

 

 

 

 

 

 

  • 17 Ott, 2018
  • Mauro Sisti
  • 0 Commenti
  • condono, debiti, pace fiscale, rate,

Condividi questa news

Categories

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *