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23 Febbraio 2024

Saldo e stralcio: cosa fare dopo un decreto ingiuntivo

Il decreto ingiuntivo rappresenta uno strumento fondamentale per i creditori nel recupero di crediti in sofferenza. Spesso, i debitori che ricevono un decreto ingiuntivo possono considerare l’opzione del saldo e stralcio per sanare il proprio debito. Questo articolo esplora come si può procedere con un saldo e stralcio dopo aver ricevuto un decreto ingiuntivo, fornendo una guida passo-passo a chi si trova in questa situazione.

Cosa significa ricevere un decreto ingiuntivo?
Un decreto ingiuntivo, rientrante nei procedimenti con funzione esecutiva del codice di procedura civile, fornisce al creditore un titolo esecutivo per la riscossione coattiva del credito. Emesso senza contraddittorio, questo atto giudiziario ingiunge al debitore il pagamento di una somma di denaro dovuta. Se il debitore si oppone, il procedimento entra in una fase di cognizione piena, con tutte le garanzie del contraddittorio.

Come funziona il saldo e stralcio?
Il saldo e stralcio è un accordo tra creditore e debitore, dove una parte del debito viene saldata e la restante viene “stralciata”: questo permette al debitore di risolvere la propria situazione debitoria pagando una somma inferiore rispetto al totale dovuto. Per il creditore, rappresenta invece un modo per recuperare almeno una parte del credito, specialmente quando esiste il rischio di non recuperare nulla.

Opzioni post decreto ingiuntivo
Dopo aver ricevuto un decreto ingiuntivo, il debitore ha diverse opzioni:

  • Rateizzazione del decreto: accordo per versare una parte della somma dovuta entro scadenze prestabilite, bloccando il decreto ingiuntivo e la procedura di espropriazione forzata.
  • Conversione di pignoramento: in caso di procedura di esecuzione forzata già avviata, si può optare per la conversione del pignoramento, pagando la somma dovuta in soluzioni rateizzate con una cauzione iniziale.
  • Opposizione al decreto ingiuntivo: bloccare il decreto ingiuntivo avviando un’istanza di opposizione, impedendo così la sua trasformazione in esecutivo.
  • Proposta di saldo e stralcio post decreto ingiuntivo: Presentare un’offerta di pagamento inferiore all’importo totale dovuto, tenendo conto della situazione economica del debitore e del tempo trascorso dalla scadenza del debito.

Realizzazione del saldo e stralcio
La realizzazione di un saldo e stralcio richiede un’analisi approfondita della situazione economica e debitoria del soggetto, definendo un’offerta basata sulla capacità di pagamento, il valore del debito, e le risorse liquide disponibili. È essenziale un accordo ben strutturato che garantisca la cancellazione totale del debito a fronte del pagamento concordato.

 Gestione dell’atto di precetto
Se il debitore riceve anche un atto di precetto, può ancora tentare di trovare un accordo per il saldo e stralcio per evitare il pignoramento. La conversione del pignoramento può essere un’alternativa valida se l’offerta di saldo e stralcio non è sufficiente.

Quanto offrire nel saldo e stralcio?
La somma da offrire nel saldo e stralcio dipende da diversi fattori, tra cui la situazione economica del debitore, la natura del debito (con o senza ipoteca) e il tempo trascorso dalla scadenza del debito. In genere, le offerte variano tra il 20% e l’80% dell’importo totale, a seconda delle circostanze.

Saldo e stralcio o procedura di sovraindebitamento?
La scelta tra saldo e stralcio e la procedura di sovraindebitamento dipende dalla situazione specifica del debitore. Il saldo e stralcio è generalmente preferibile se il debitore ha un solo creditore e una somma liquida ragionevole da offrire. La procedura di sovraindebitamento è più adatta per debitori con più debiti e più creditori, o senza somme disponibili per un saldo e stralcio immediato.

In conclusione, ricevere un decreto ingiuntivo o un atto di precetto può sembrare una situazione senza via d’uscita, ma esistono diverse opzioni e strategie per risolvere la situazione debitoria. È consigliabile affidarsi a consulenti esperti come quelli di Gestione Debito, con l’obiettivo di sviluppare un piano personalizzato che permetta di liberarsi definitivamente dal peso del debito.

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