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26 Febbraio 2024

Sovraindebitamento: tutte le cassazioni sul tema

Ti presentiamo una selezione delle sentenze sul sovraindebitamento sui principali orientamenti giurisprudenziali, tra cui tutte le sentenze emesse dalla Corte Costituzionale in tema di procedure di sovraindebitamento.

Sentenza 22797/2023 (Voto del creditore ipotecario)
La Cassazione ribadisce che, in caso di ritardo nel pagamento ai creditori privilegiati nelle procedure concordatarie, questi hanno diritto di voto sulla proposta in virtù del “sacrificio” sopportato dovuto all’attesa per il rientro delle somme dovute.

Sentenza 22890/2023 (Meritevolezza)
Questa sentenza affronta l’applicabilità del Codice della Crisi anche alle procedure depositate ma non omologate. La Corte ha evidenziato la differenza tra il criterio di meritevolezza della legge 3/2012 per l’accesso al piano del consumatore e il nuovo criterio per il Piano di ristrutturazione del consumatore, dove l’accesso è subordinato all’assunzione del debito senza colpa grave, malafede o frode da parte del debitore.

Sentenza 22900/2023 (Responsabilità del consumatore)
La Cassazione stabilisce che, una volta omologato il piano del consumatore, l’incompletezza della documentazione non può essere imputata al debitore. La decisione del giudice di omologare il piano implica che la documentazione è stata verificata dall’OCC e dal giudice stesso, e il debitore non può essere tenuto responsabile di eventuali mancanze nella documentazione.

Sentenza 4613/2023 (Alternativa liquidatoria)
La Cassazione discute i presupposti di ammissibilità dell’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento, in particolare per i crediti muniti di privilegio, pegno o ipoteca. Afferma che la valutazione della proposta d’accordo deve considerare anche il valore dei diritti che, pur essendo stati alienati dal debitore, potrebbero ancora essere aggrediti dai creditori privilegiati.

Sentenza n. 28013/2022 (Piano del Consumatore)
In questa sentenza, la Cassazione conferma la decisione di una corte di merito che ha rigettato un piano del consumatore per via di una percentuale esigua di soddisfazione dei creditori chirografari (meno del 4%). La Corte non stabilisce un “minimo” per la soddisfazione dei creditori, ma lascia ai giudici di merito la valutazione del caso concreto.

Sentenza n. 31521/2021 (Decreti ingiuntivi)
La Cassazione ha stabilito che la presentazione di un piano di sovraindebitamento non impedisce ai creditori di ricorrere al decreto ingiuntivo per tutelare il proprio credito, anche durante una procedura di sovraindebitamento.

Queste sentenze delineano chiaramente aspetti cruciali delle procedure di sovraindebitamento in Italia, con particolare attenzione ai diritti e alle responsabilità dei creditori e dei debitori nelle diverse fasi del processo.

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